sabato 7 aprile 2012

I SENTIERI DELLE LACRIME

In che modo un ragazzo viene a conoscenza dell'esistenza della cultura degli indiani d'America? A pensarci bene in un solo modo: attraverso i film western.
Fin da bambini siamo abituati a guardare questi film in compagnia dei genitori, senza che ci venga spiegato nulla, o quasi, di quel che è stata la civiltà di questo popolo.Nella maggior parte di questi film, poi, la figura dell'americano a cavallo che fà strage di indiani sembra nemmeno così cattiva, sembra che i soldati blu si siano mossi a comquistare dei territori di "nessuno"o  occupati da un popolo cattivo. Perchè mai, la storia di questo popolo americano, non viene studiata a scuola come viene studiata quella di altre civiltà?Il problema è che, li si guarda con superficialità, senza conoscere realmente i fatti e la cultura di un popolo quasi completamente eliminato dalla faccia della terra.Quel periodo storico, quegli avvenimenti costituiscono il punto dolente di cui spesso si tace, e di conseguenza le notizie su di essi sono sempre di più scarse. Certamente lo sterminio dei Pellerossa, sì perchè di questo si tratta, non è un fatto minore che la storia si possa permettere di non raccontare, il punto, stà nel fatto chesi trattava solo di una minoranza etnica ben poco rilevante dal punto di vista sociale , politico e economico. Era solo un popolo che viveva nel suo territorio, libero ,a contatto diretto e immediato con la natura, senza scatenare grandi guerre di conquista.
I Pellerossa erano un popolo estremamente pacifico, che viveva in una sorta di simbiosi con la natura,in un assoluto rispetto per l'ambiente da cui traevano sostentamento, un elemento decisivo ch'è venuto a mancare con lo sterminio dei bisonti da parte dell'uomo bianco,che, sempre più sicuro della propria superiorità ,in breve tempo nei confronti di questo popolo s'è imposta l'idea di perpetrare l'eliminazione fisica d'intere tribù...portatrici di un'originalissima cultura.
Come racconta un bellissimo saggio indiano, gli indiani hanno lasciato assai poco del loro mondo: restano soltanto dei sentieri, chiamati "I SENTIERI DELLE LACRIME" quelli appunto segnati dalle lacrime di quei pochi indiani sopravvissuti alla lunga migrazione...essi versarono un mare di lacrime mentre  si trasferivano in luogi assegnati  loro dai bianchi, abbandonando definitivamente le loro terre ed i loro cari morti, e non potendo più lanciare nessuna freccia in cielo.

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